Guido Andaloro

"Soltanto le montagne stanno ferme, gli uomini si incontrano" (Proverbio russo)

italia
english

Home

Materiale didattico

Teatro

Una poesia al mese

Curriculum

Sport e avventura

Pensieri e parole

Link e contatti

Pubblicazioni

I miei testi

Il tuo verso

 

 

Questa sezione è dedicata a tutti coloro che, come me, ritengono che il nutrimento dell'anima sia altrettanto importante come quello del corpo e della mente. E' rivolta a chiunque abbia voglia di scrivere un commento, una frase, una poesia, condividere un testo o un pensiero, una riflessione, semplicemente,  regalare "un verso" all'umanità.

Invia il tuo "verso" all'indirizzo gandaloro@unime.it e verrà  riportato in questa pagina.

 

23 Gennaio 2014 Lady Barcollando

Adesso non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a ciò che puoi fare con quello che hai (Hemingway).

14 Dicembre 2013 Daniele

"... e lei che non si lascia afferrare, si piega indietro e ride, e lei che dice quanto mi ama, e io che mi fido, e lei che mi toccava per prima, la sua mano bambina vuole che le giuri qualcosa, le si gonfia una vena, e lei che era troppo più forte, sicura di tutto, e prima di andarsene mi dà il profilo con un movimento perfetto" (Per sempre, Luciano Ligabue).

14 Dicembre 2013 Lady Barcollando

Cara Sara, l'età della pietra è superata e, usufruendo del tuo ragionamento spicciolo, se il diventare esigente di una donna legittima un regresso celebrale dell'uomo, del pari dovremmo pontificare e non ridicolizzare le tardone con i toy boy!

11 Novembre 2013 Giacomo

I limiti sono decisi da altri, ma ognuno deve capire i suoi. L'allenamento non è mai fatica, ma Felicità (Alex Zanardi).

11 Novembre 2013 Sara

Non è sempre colpa degli uomini che preferiscono le ragazzine, spesso siamo noi donne a farli scappare, perche superati i 30 anni diventiamo problematiche, per non dire "rompipalle".

11 Ottobre 2013 Giulio

Qualsiasi frase può diventare profonda se alla fine mettiamo il nome di un filosofo morto. Platone.

01 Settembre 2013 Lady Barcollando

Quando si ha la possibilità di vivere una persona, per come si desidera, bisognerebbe farlo come se si lavorasse la trama di una tela. Salterebbe la brava migliaia mai un punto dell'ordito? Correrebbe il rischio di veder sfaldare il proprio lavoro una volta stesolo per rimirarlo?
Ecco, bisognerebbe solo imparare a destreggiarsi nel dritto e rovescio della vita.

01 Agosto 2013 Ladyhawke

19 Luglio 2013 Lady Barcollando

E' il criterio della "stupefacenza" a classificare e dividere le persone a questo mondo. Talune lo sono in quanto fenomenali, incredibilmente capaci di destar stupore, incessantemente straordinarie. Altre lo sono, invece, nell'inconsapevole attitudine a dar dipendenza, a far perdere la lucida visione delle cose, a generare brevi momenti di estasi e lunghissimi intervalli di agonia. Ecco: non credo vi sia ripartizione più calzante nonché termine oggettivamente in grado di definire meglio il bianco o il nero in ognuno di noi.

09 Luglio 2013 Lady Barcollando

Simile a un palloncino. Così dovrebbe essere la nostra anima. Sempre. Leggera, priva di inutili zavorre, protesa verso l'infinito e colma di ciò che possa donare al prossimo un sorriso.

23 Giugno 2013 Ladyhawke

Niente è facile. Non lo è mai. Se così non fosse sarebbe tutto più semplice: niente dolore, niente delusione, niente solitudine. No, nulla di tutto questo è possibile, perché niente di ciò che realmente conta può essere facile. La gioia nasce dal sacrificio, dalle ginocchia sbucciate, dai cuori infranti. Perché ciò che ci è stato inculcato da bambini non può essere vero: non ci sono favole, non ci sono eroi o grandi imprese, c'è la determinazione di persone semplici che non si arrendono mai!

Ci sono momenti in cui la vita regala attimi di bellezza inattesa. Smetti di fare una cosa e ti accorgi che attorno a te tutto è perfetto, il dono di un Dio meno distratto dal solito. Tutto sembra sincero. La nascita di una nuova vita, l'alba di un cambiamento, qualcosa di profondo o semplicemente la conferma di un affetto tenuto nascosto, di un sentimento segreto, custodito in silenzio dentro di noi con pudore o anche la fine di qualcosa, la fine di un momento, di un periodo difficile sempre più faticoso da sostenere... quando terminano i respiri corti, lasciando spazio a uno lungo profondo che riempie e svuota il petto... in quei momenti non mi manca nulla...(dal libro "Le prime luci del mattino" di Fabio Volo).

04 Giugno 2013 Angiolette

Ci sono cose che decidiamo noi, poi ci sono un milione di coincidenze sulle quali non abbiamo nessun controllo, quegli eventi che ci portano in un certo posto, in un dato momento e che ci cambiano la vita per sempre. Chi controlla queste coincidenze? Una cosa è certa non siamo noi (Dal telefilm Moonlight).

04 Giugno 2013 Ladyhawke

Delicatamente
Sfiorano le mie labbra la tua candida pelle, luminosa come l’alba, profondamente intima, generosa come le sorgenti. Sfiorano le mie dita le tue forme infinite, sempre nuove e vibranti,
Sfiorano le mie emozioni le spiagge del tuo amore, pronte come un calice a ricevere le tue grazie.
Sfiorano i miei pensieri la danza dei tuoi desideri, il rigoglio dei tuoi istinti, l’espansione dei tuoi sogni. Sfiora la mia anima il tuo candore misterioso, la tua bellezza inebriante, la tua gioia divina.

28 Maggio 2013 Angiolette

L' Amore è molto di più di un sentimento, è una vibrazione cosmica che vibra di Luce...la luce del sole che rischiara le tenebre all'alba di un nuovo giorno. L' Amore, come Dio stesso, è dentro di noi, perciò è in noi che dobbiamo cercare entrambi, senza perderci nella loro ricerca altrove. Non guardatevi sempre indietro, guardate al presente, a ciò che state vivendo e a quanto Amore vi circonda. Condividere il nostro Amore attraverso atti di solidarietà compiuti
umilmente e con disinteresse è importante, è importante per noi e di conseguenza per tutti, e quando dico tutti non intendo riferirmi solo alle persone, ma anche alle piante, agli animali e persino alle rocce, insomma ad ogni essere vivente del nostro pianeta, fino ad arrivare al cosmo di cui tutti facciamo parte. Ebbene sì! Il cosmo... questo perché noi facciamo parte del
tutto, quindi ogni nostra azione positiva porterà buone energie a tutto l' insieme, a noi stessi, agli altri, al pianeta e al cosmo. Ecco perché si parla di Amore Universale!

28 Maggio 2013 Ladyhawke

A volte pensavo addirittura che magari quella mia differenza dagli altri potesse essere causata anche da un errore strutturale. Cioè, magari eravamo proprio diversi dentro. Come percezione. Facevo dei viaggi mentali pensando che magari quello che chiamavo verde per loro era giallo. Che magari il sapore che sentivo nel mangiare la pasta loro lo provavano gustando il pesce. Ecco perché a qualcuno piace una cosa e a qualcun altro un'altra. Semplicemente perché persone diverse sentono sapori diversi. Quindi, magari quando uno dice, mi piace il pesce, e un altro dice, mi piace la pasta, in realtà stanno parlando dello stesso sapore. Una volta mi sono intrippato pensando che nulla sa di nulla finché non c'è un incontro. Che la mela non abbia sapore finché non si incontra con una bocca che la morde. Dall'incontro tra la mela e la bocca nasce il sapore e quindi ognuno di noi nella propria vita crea sapori diversi... Come i profumi che cambiano in base alla pelle. Tutto è neutro. Sei tu che dai il sapore alle cose, incontrandole.

16 Maggio 2013 Angiolette

Dare, voce del verbo amare (Stephen Littleword).

16 Maggio 2013 Ladyhawke

Noi crediamo che la fiaba e il gioco appartengano alla fanciullezza: miopi che siamo! Come se in una qualsiasi età della vita potessimo vivere senza fiaba e senza gioco! Certo, li chiamiamo e li consideriamo diversamente, ma proprio ciò dice che sono la stessa cosa – perché anche il fanciullo considera il gioco come il suo lavoro e la fiaba come la sua verità (Friedrich Nietzsche).

01 Maggio 2013 Stefano Andaloro (1913-1992)

I mancia santi sù caca diavuli.

01 Maggio 2013 Ladyhawke

Se siete bloccati all’idea dell’amore e non potete comprendere che cosa stia succedendo, la vostra difficoltà è che state cercando l’amore fuori di voi. State cercando qualcuno che dia significato alla vostra vita e vi dia valore. Se non avete quella persona vi arrabbiate o vi sentite senza valore. Questo è un modello con cui siete cresciuti, che i vostri genitori e la società vi hanno mostrato. Abbiamo continuato a ripetere che la cosa più importante che potete fare è amare voi stessi e amare la Terra. Ma voi continuate a dimenticarlo e a cercare un’altra relazione che vi renda interi e completi. Sentite che senza una relazione siete un cittadino forse meno che accettabile. Allora vi sentite soli. Dovete imparare come essere soli. La solitudine è semplicemente uno stato della mente. Voi non siete mai, mai soli. Avete una moltitudine di entità intorno a voi. Se smetteste di sentirvi dispiaciuti per voi stessi, scoprireste che ci sono così tanti dati che costantemente vi colpiscono, che potreste desiderare di essere soli, così da poter sentirsi bene ricevendo il contatto.
Quando vi amate e smettete di essere avviluppati dalla necessità di avere qualcuno che vi ami, siete capaci di accettare ciò che qualcuno offre. È imperativo che diate valore a voi stessi, così da non decidervi per un amore travestito. Se decidete di cercare un compagno o di vibrare con qualcuno, e non ricevete ciò che volete, non piagnucolate o brontolate o tenete il broncio alla persona affinché cambi secondo i vostri bisogni. Se stabilite un valore per voi stessi e non lo create, semplicemente cambiate la vostra realtà e continuate ad andare avanti da soli fino a quando non incontrerete qualcuno che rifletta il vostro valore. Nel frattempo, vibrate nell’amore del sé, onorate il sé, e comprendete che il viaggio qui riguarda l’autoscoperta in relazione agli altri. Non riguarda solamente mariti e mogli. Il viaggio qui riguarda il rispetto dovuto al corpo fisico e l’unicità del sé mentre toccate le vite di molti. Permettetevi sempre di lavorare con il sé e lasciate che il sé evolva (Antonio Sbisà, Il bisogno dell’altro).

24 Aprile 2013 Elisa

Sono passati un pò di anni da quel pomeriggio di primavera. Da quando l'arcobaleno venne a posarsi nel mio giardino. Sono cambiate tante cose. Ieri ero una bambina che piangeva per non aver visto un arcobaleno. Oggi sono una donna che sorride perchè dentro ha un arcobaleno.
Nei primi tempi di vita nell'oscurità mi meravigliavo di una cosa: io, nei sogni,vedevo.
Proprio cosi: io, di notte, quando sogno, vedo. E vivo i sogni notturni intensamente perchè sono gli unici momenti in cui posso vedere fuori. Una finestra che si apre ogni notte.
Allora dissi a me stessa: "Se, di notte, sognando, vedi, allora per vedere devi sognare tutto il giorno". E così ho fatto. Ho cominciato a sognare..... Ma soprattutto Dio mi ha rivelato un segreto: non dobbiamo perdere tempo a ricomporre il cubo di Rubik. La soluzione è lasciarlo così com'è. Con diversi colori in disordine. Non bisogna affannarsi per essere uguali agli altri. Bisogna fare la differenza. Perchè nella diversità c'è la vera ricchezza.
La mia "diversità" è stata la mia vera ricchezza (Iride Veloce come il vento, Annalisa Minetti).

24 Aprile 2013 Davide

La traiettoria della mia buona educazione doveva farmi accettare con l'inganno una vocazione domestica per la quale non avevo alcuna tolleranza. Il padre di famiglia coscienzioso, sposato e col bambino... e poi comincia la rivoluzione (L'animale morente, Philip Roth).

24 Aprile 2013 Ladyhawke

Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una sola, vi siete confidati i segreti più nascosti e avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini. Due estranei che si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso.


01
Aprile 2013 Federica

Ci baciammo, ma fu più di questo. Era come nutrirsi dopo che si ha fame, bere
dopo che si ha avuto sete (Stephen king).

01 Aprile 2013 Ladyhawke

Un uomo aveva 4 figli. Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente. Così li mandò uno alla volta a osservare un albero molto distante da casa....Il piu' grande andò in inverno, il secondo in primavera, il terzo in in estate ... il più giovane in autunno... Quando tutti furono tornati chiese loro cosa avevano visto. Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.
...Il secondo disse che era pieno di gemme e promesse di vita...
Il terzo non era d'accordo; L'albero era pieno di fiori... profumato e bellissimo... era la cosa più bella che avesse mai visto. Il più piccolo aveva un'opinione ancora diversa... l'albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione.. L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione, infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell'albero. Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione... e che l'essenza di ciò che una persona è.. la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita possono essere misurate solo alla fine quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno... perderai la speranza che regala la primavera... la bellezza della tua estate... la realizzazione del tuo autunno...
 

31 Marzo 2013 Ladyhawke

Garrett non te lo sto dicendo perché ti reputo come gli altri. Penso che tu sia l'opposto. E questo mi spaventa un po'. Perché se ti dicessi quanto mi stai a cuore... in un certo senso sarebbe come rivelarlo a me stessa. E in questo modo mi esporrei al rischio di rimanere ferita un'altra volta (dal libro "Le parole che non ti ho detto" di Nicholas Sparks)

13 Marzo 2013 Ladyhawke

Gettai un poema al mare
perché portasse con sé le mie domande e la mia voce
Come una barchetta scomparve nella schiuma
Gli chiesi di non invertire la rotta
senza aver visto il mare aperto
e nei sogni raccontarmi le sue visioni
E se non fosse mai tornato
avrei saputo se era arrivato
Viaggiare la vita intera
navigare sulla superficie calma o affondare nella tempesta
poco importa il modo se nessun porto era ad accoglierlo
Aspettai il messaggio così tanto tempo
che avevo dimenticato di tornare al mare
e così pensai d'aver perduto quel poema
E gridai ai cieli tutta la mia rabbia
Alla fine lo ritrovai, ma era scritto sulla sabbia
come una preghiera
Il mare mi colpì nelle vene
e liberò il mio cuore...

02 Marzo 2013 Mariella

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore (Italo Calvino, Lezioni americane-Leggerezza)

02 Marzo 2013 Ladyhawke

L'amore è una pazzia temporanea, erutta come un vulcano e poi si placa, e quando accade bisogna prendere una decisione. Devi capire se le vostre radici si sono intrecciate al punto da rendere inconcepibile una separazione. Perchè questo è l'amore. Non è l'ardore, l'eccitazione, le imperiture promesse d'eterna passione, il desiderio di accoppiarsi in ogni minuto del giorno. Non è restare sveglia la notte a immaginare che lui baci ogni angolo del tuo corpo. No, non arrossire, ti sto dicendo qualche verità. Questo è semplicemente essere "innamorati". Una cosa che sa fare qualunque sciocco. L'amore è ciò che resta quando l'innamorato si è bruciato; ed è sia un arte sia un caso fortunato. Ci sono radici che si protendono sottoterra l'una verso l'altra e quando i bei fiori cadono si scopre che si è un albero solo, non due. Ma a volte i petali cadono senza che le radici si siano intrecciate.
(dal film "Il mandolino del capitano Corelli" di John Madden)

14 Febbraio 2013 Ladyhawke

Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova.
Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi, si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. Invece a me fa paura la folla...(Charles Bukowski)

05 Febbraio 2013 Davide

Qualcosa del mare si fermò nelle mie vene:

la libertà salata dell'acqua senza quiete.

(Lucha Corpi)

 

05 Febbraio 2013 Ladyhawke

Dedico questi splendidi versi di W. B. Yeats a tutti gli innamorati incapaci d'amare...

Agli innamorati impazienti, che bruciano il tempo e devastano nidi segreti di felicità, assecondando impulsività distruttive, perché non sanno aspettare.
Agli innamorati narcisi e impenitenti, che accesi dal gioco d'amore e dalla vertigine dei sensi, seducono e abbandonano, accendendo ogni volta sogni di luce da bruciare al tramonto del giorno, come foglie morte da buttare.
Agli innamorati pesanti, che tediano il cuore con controlli e sfiducie e gelosie, e lentamente asfissiano l'amore.
Agli innamorati traditori, perché insipienti uccidono i sogni dell'altro e il suo futuro, creando ferite profonde che non sanno più riparare.
Agli innamorati solitari, che hanno paura a sognare da soli.
Agli innamorati impetuosi, che piombano sui sogni dell'altro come un trattore in un campo da arare.
Agli innamorati adolescenti, travolti dall'urgenza del corpo, che non danno tempo ai sogni di lievitare sbocciare. Che vivono la ripetitività ossessiva della seduzione come una fuga da ogni piccola morte. Accesi dal tempo concitato delle cose, e dalla vertigine muta che li ammalia, non hanno nemmeno avuto l'opportunità e il modo di sapere che il tempo del cuore è lento e dilatato rispetto al passo accelerato dei sensi. E quando il furore è d'impulso assecondato, il tempo del cuore così coartato finisce in un ritmo sincopato che nel nulla scompare. E si accascia, quando il ritmo veloce della seduzione ha bruciato il mistero con un'ultima nota.
Agli innamorati scontenti, che si amano con intensità diversa per segrete ragioni del cuore, e si distruggono in rimpianti o accuse o lamenti. Amari, non sanno aspettare che l'altro intuisca e assapori quell'unico sogno che li porterebbe a volare.
Agli innamorati zucconi, analfabeti d'amore, che credono che i sogni dell'altro siano una malattia da curare.
Agli innamorati disattenti, che non sanno ascoltare il sussurro degli stati nascenti.
Agli innamorati dopati di droghe, che non credono più alla bellezza dell'amore, e si bruciano il cervello e i sogni in paradisi d'illusioni, dove l'emozione della gioia muore.
Agli innamorati violenti, capaci di amare solo in modi strafottenti.
Agli innamorati delusi e intristiti, che non credono più ai sogni che fanno volare...
 

26 Gennaio 2013 Davide

Lei non è con me. Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Scrivere, per esempio:"La notte è stellata, e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza".

Il vento della notte gira nel cielo e canta. Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.

In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia. L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito. Lei mi ha amato e a volte anche io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa. Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza lei.

E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato. Poco importa che il mio amore non l'abbia saputo fermarla. La notte è stellata e lei non è con me. Questo è tutto.

Lontano, qualcuno canta. Lontano. La mia anima non si rassegna di averla persa. Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca e lei non è con me. La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.

Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi. Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata. La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora. E' così breve l'amore e così lungo l'oblio. E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia, la mia anima non si rassegna d'averla persa. Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa, e questi gli ultimi versi che io le scrivo (Pablo Neruda).

26 Gennaio 2013 Ladyhawke

Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro (Robert Lee Frost).

19 Gennaio 2013 Ladyhawke

Dopo l’ennesima domanda che ci si pone del perche’ ci si ritrova sempre nella medesima situazione, arriva il coraggio di voler cambiare qualcosa che ribaltera’ la propria quotidianita’ e di conseguenza la propria vita. Il voler cambiare se stessi, significa cambiare di conseguenza il modo di essere, cambiando rotta dando un senso alla propria esistenza accettando con coraggio di diventare cio’ che si puo’ essere. Essere aperti a cio’ che puo’ accadere. Dimostrare a se stessi che non si e’ affatto una nullita’, esprimendo felicemente totale liberta’, aprendosi al corso degli eventi non avendo nessuna paura di vivere avendo fiducia di esistere. Trovare il coraggio di rimettersi in gioco, passando agli altri qualcosa di proprio, non temendo nulla e nessuno. L’esistere e’ nel nostro modo di essere, la vita la facciamo vita solo se lo vogliamo noi (Santy Giuliano).

14 Gennaio 2013 Federica

Nessuna relazione è una perdita di tempo. Se non ti ha portato quello che vuoi, ti ha insegnato quello che non vuoi (Liliana T.).

14 Gennaio 2013 Ladyhawke

La nostra vita è composta come l'armonia del mondo, di cose opposte e anche di toni diversi, dolci e aspri, acuti e bassi, molli e gravi. Il musicista che prediligesse soltanto i primi, che musicista sarebbe? Bisogna che se ne sappia servire nel complesso e amalgamarli (Michel Eyquem de Montaigne).

17 Dicembre 2012 Federica

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr'occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perché sapevo che di noi due, le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue (Eugenio Montale).

17 Dicembre 2012 Ladyhawke

È necessario riservare dentro di noi un retrobottega tutto nostro, assolutamente autonomo, dove conservare la nostra vera libertà, avere il nostro più importante rifugio, godere della nostra solitudine (Michel Eyquem de Montaigne (scheda)).

17 Dicembre 2012 Davide

Se riesci a tenere la testa a posto quando tutti intorno a te l'hanno persa e danno la colpa a te,
se puoi avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te ma prendi in considerazione anche i loro dubbi.
Se sai aspettare senza stancarti dell'attesa, o essendo calunniato, non ricambiare con calunnie, o essendo odiato, non dare spazio all'odio, senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo da saggio; se puoi sognare, senza fare dei sogni i tuoi padroni; se puoi pensare, senza fare dei pensieri il tuo scopo, se sai incontrarti con il Trionfo e la Rovina e trattare questi due impostori allo stesso modo.
Se riesci a sopportare di sentire la verità che hai detto distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi, o guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte, e piegarti a ricostruirle con strumenti logori.
Se puoi fare un solo mucchio di tutte le tue fortune e rischiarlo in un unico lancio a testa e croce, e perdere, e ricominciare dal principio e non dire mai una parola sulla tua perdita.
Se sai costringere il tuo cuore, tendini e nervi a servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti, e a tenere duro quando in te non c'è più nulla tranne la Volontà che dice loro: "Tenete duro!"
Se riesci a parlare alle folle e conservare la tua virtù, o passeggiare con i Re, senza perdere il contatto con il popolo, se non possono ferirti né i nemici né gli amici affettuosi, se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo.
Se riesci a riempire ogni inesorabile minuto dando valore ad ognuno dei sessanta secondi, tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, e — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!
(Joseph Rudyard Kipling).

17 Dicembre 2012 Ladyhawke

Rispondo a Mariangela. L'autrice è Giuditta Cambieri, il titolo "Una vita spettinata".

13 Dicembre 2012 Mariangela

Mi piacerebbe sapere da  Ladyhawke l'autore del verso che ha riportato il 10 Dicembre. Grazie.

10 Dicembre 2012 Davide

Se è vero, come dite,

che il mondo è dolore e sofferenza,

cosa sono i fiori di tiglio e i nidi d'ape?

E le foglie, che rivelano il vento.

E questo mio essere contento,

solo di poter vivere e vedere.

(S. Agosti)

10 Dicembre 2012 Federica

L'uomo può ciò che egli deve e se dice: "Io non posso" segno è che non vuole (Johann Gottlieb Fichte).

10 Dicembre 2012 Ladyhawke

Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità.
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo…
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano…
- Ridere a crepapelle, spettina.
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Abbracciarsi per amore, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili …
Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati…
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E’ la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire…
Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria…
Forse dovrei seguire le istruzioni però… quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella… La persona più bella che possa essere!
L’unica cosa che veramente importa è che quando mi guardi allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:
Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!
Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu.. debba pettinarti di nuovo!

03 Dicembre 2012 Ladyhawke

Ci sono donne che si sentono profondamente diverse.
Diverse perchè i loro desideri non sono quelli di tutte le altre.
Diverse perché non si esprimono come tutte le altre.
Diverse perché vorrebbero andare in posti diversi da tutte le altre.
Diverse perché non pensano e non sentono come tutte le altre.
Queste donne si sentono così diverse da pensare di essere sbagliate. “Cos’ho che non va ?” si chiedono qualche volta con le lacrime agli occhi. “Perché sento queste cose?” si domandano sbigottite. Vorrebbero trasformarsi in quello che non sono. Ma non succede. Perché c’è una voce dentro di loro che parla e dice “Vai da un’altra parte”, “Segui un’altra strada”.
E’ la voce delle ali di farfalla. Sono ali che spesso le donne non sanno di avere. Perché non le vedono. Sono dietro di loro. Sono proprio quelle ali a renderle diverse: speciali. Sono quelle ali che le spingono a volare dove nessuno vola. A cercare dove nessuno cerca. A sperare dove nessuno spera. A cantare dove nessuno canta. Ad amare dove nessuno ama.
Sono ali grandi e maestose, dei colori della notte e del giorno. Sono cariche di promesse quelle ali. Basta muoversi verso la direzione in cui ti spingono, per iniziare a volare verso spazi misteriosi, ricchi di promesse tutte da scoprire (Simona Oberhammer – La via femminile).
 

03 Dicembre 2012 Federica

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso… Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale ( Into The Wild)

26 Novembre 2012 Federica

(...) Molte persone non sanno amare, non si innamorano mai e talvolta, pongono difficoltà anche inconsapevoli ad accettare di essere una metà adatta solo a un'altra metà. Non c'è dubbio che di questo atteggiamento fa parte il narcisismo, ma anche chi ha una stima esagerata di sè, con la percezione di poter fare cose e soltanto in quanto individuo, con le proprie precise caratteristiche (Vittorino Andreoli, Le nostre paure).

26 Novembre 2012 Ladyhawke

Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona (Socrate).

20 Novembre 2012 Federica

(....) Ho paura di smarrirmi nell'amore, paura di perdere l'indipendenza, che significa stare al mondo attaccato a qualcuno che ti assiste e ti conduce a regredire a una fase infantile in cui però non c'è una madre ma una badante. La paura di essere in balia di qualcuno che crede di assisterti mentre ti riduce alla schiavitù. La paura di non essere in grado di prendere le decisioni e quindi di ridurmi ad un corpo che vive di deleghe date e ricevute, come un robot che viene ogni giorno programmato. Nell'amore non si è nulla senza l'altro. La paura dell'amore si estende alla paura dei legami, in conflitto con la certezza che essere solo significa non essere o diventare un'espressione della miseria. L'alternativa, il legame dell'amore conduce alla morte nell'illusione del piacere. La bellezza dell'amore è al contempo il suo stesso dramma. E non solo perchè finisce. Sempre, prima o dopo, ci si risveglia con la percezione di non essere più insieme a un angelo, ma tra le braccia pelose di un mostro (....)(Vittorino Andreoli, Le nostre paure).

20 Novembre 2012 Ladyhawke

La Passione alberga in tutti noi, sopita, in agguato...
E sebbene indesiderata e inaspettata si ecciterà, spalancherà le mascelle e griderà..
Detta legge a tutti noi, ci guida.
La Passione ci governa e noi obbediamo...
Che altro ci resta?
La Passione è la fonte dei momenti migliori...
La gioia dell'amore, la lucidità dell'odio e l'estasi del dolore...
La Passione può ferire profondamente...
Se potessimo vivere senza conosceremmo certamente la pace...
Ma saremmo esseri vuoti, stanze vuote, buie e inutili...
Senza Passione
Saremmo come morti.

12 Novembre 2012 Ladyhawke

Mio signore amato, non aver paura, non muoverti, resta in silenzio, nessuno ci vedrà, rimani così, ti voglio guardare, io ti ho guardato tanto ma non eri per me, adesso sei per me, non avvicinarti, ti prego, resta come sei, abbiamo una notte per noi, e io voglio guardarti, non ti ho mai visto così, il tuo corpo per me, la tua pelle, chiudi gli occhi, e accarezzati, ti prego, non aprire gli occhi se puoi, e accarezzati, sono così belle le tue mani, le ho sognate tante volte adesso le voglio vedere, mi piace vederle sulla tua pelle, così, ti prego continua, non aprire gli occhi, io sono qui, nessuno ci può vedere ed io sono vicina a te, accarezzati signore amato mio, accarezza il tuo sesso, ti prego, piano, è bella la tua mano sul tuo sesso, non smettere, a me piace guardarla e guardarti, signore amato mio, non aprire gli occhi, non ancora, non devi aver paura son vicino a te, mi senti? Son qui, ti posso sfiorare, è seta questa la senti? È seta del mio vestito, non aprire gli occhi e vedrai la mia pelle, avrai le mie labbra, quando ti toccherò per la prima volta sarà con le mie labbra, tu non saprai dove, ad un certo punto sentirai il sapore delle mie labbra, addosso, non puoi sapere dove se non apri gli occhi, non aprirli, sentirai la mia bocca dove non sai, d’improvviso, forse sarà nei tuoi occhi, appoggerò la mia bocca sulle palpebre e le ciglia, sentirai il calore entrare nella tua testa, e le mie labbra nei tuoi occhi, dentro, o forse sarà sul tuo sesso, appoggerò le mie labbra, laggiù, e le schiuderò scendendo a poco a poco, lascerò che il tuo sesso socchiuda la mia bocca, entrando tra le mie labbra, e spingendo la mia lingua, la mia saliva scenderà lungo la tua pelle fin nella tua mano, il mio bacio e la tua mano, uno dentro l’altra, sul tuo sesso, finché alla fine ti bacerò sul cuore, perché ti voglio, morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perché ti voglio, e con il cuore tra le mie labbra tu sarai il mio, davvero, con la mia bocca nel cuore tu sarai mio, per sempre, se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami, sono io, chi potrà mai cancellare quest’istante che accade, e questo mio corpo senza più seta, le tue mani che lo toccano, i tuoi occhi che lo guardano, le tue dita nel mio sesso, la tua lingua sulle mie labbra, tu che scivoli sotto di me, prendi i miei fianchi, mi sollevi, mi lasci scivolare sul tuo sesso, piano, chi potrà cancellare questo, tu dentro di me a muoverti adagio, le tue mani sul mio volto, le tue dita nella mia bocca, il piacere nei tuoi occhi, la tua voce, ti muovi adagio ma fino a farmi male, il mio piacere, la mia voce, il mio corpo sul tuo, la tua schiena mi solleva, le tue braccia che non mi lasciano andare, i colpi dentro di me, è violenza dolce, vedo i tuoi occhi cercare nei miei, vogliono sapere sino a dove farmi male, fino a dove vuoi, signore amato mio, non c’è fine, non finirà, lo vedi? Nessuno potrà cancellare questo istante che accade, per sempre getterai la testa all’indietro, gridando, per sempre chiuderò gli occhi staccando le lacrime dalle mie ciglia, la mia voce dentro la tua, la tua violenza a tenermi stretta, non c’è più tempo per fuggire e forza per resistere, doveva essere questo istante, e questo istante è, credimi, signore amato mio, quest’istante sarà, da adesso in poi, sarà, fino alla fine. Noi non ci rivedremo più, signore. Quel che era per noi, l’abbiamo fatto, e voi lo sapete. Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice,senza rimpianto, addio. (Dal romanzo seta di A. Baricco).

12 Novembre 2012 Mariangela

Ovunque siete, dovete amare il punto dove siete, perché tutto comincia da lì (Leo Buscaglia).

12 Novembre 2012 Federica

Secondo Elizabeth Kübler Ross, quando stiamo per morire, o abbiamo subito una perdita drammatica, tutti noi passiamo attraverso cinque diverse fasi del dolore. C'è la fase del "rifiuto", perché la perdita è talmente impensabile, che non possiamo credere che sia vera. La "rabbia" esplode contro tutti, rabbia contro chi sopravvive, rabbia contro noi stessi, poi "patteggiamo". Preghiamo. Imploriamo. Offriamo tutto ciò che abbiamo, offriamo la nostra anima in cambio anche di un solo giorno in più. Quando il patteggiamento fallisce ed è troppo difficile contenere la rabbia, cadiamo nella "depressione", nella disperazione, finché alla fine ammettiamo di aver fatto tutto il possibile e ci abbandoniamo. Ci abbandoniamo, ed arriviamo "all'accettazione".

31 Ottobre 2012 Cinzia

L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi).

31 Ottobre 2012 Federica

Ogni persona è un abisso, vengono le vertigini a guardarci dentro ("La tigre e la neve ").

31 Ottobre 2012 Ladyhawke

Sono qui. Nell'anticamera del Paradiso vestita di solo desiderio. Chiudo gli occhi. Un passo verso di te. L'inferno. Le fiamme avviluppano i nostri corpi la pelle freme il cuore batte a ritmo di tango. Il sangue bolle. Il vento tace. Apro gli occhi... tu non ci sei. Io non ci sono (Saffo "Tra Inferno e Paradiso")

26 Ottobre 2012 - Toni

I cambiamenti sono il dissesto del nostro modo di vivere, poichè siamo in continua ricerca della nostra identità, una identità che spesso camuffiamo con falsi sorrisi, perchè in fondo siamo sordi nell'ascoltare il nostro cuore.

26 Ottobre 2012 - Federica

Dobbiamo rinnovarci quasi ogni minuto, perché il mondo può cambiare in un istante e non c'è tempo per guardarsi indietro. A volte i cambiamenti ci vengono imposti, a volte capitano per caso. E cerchiamo di ricavarne il massimo. Dobbiamo procedere con continui aggiustamenti, così cambiamo, ci adattiamo. Creiamo delle nuove versioni di noi stessi. Dobbiamo solo  essere certi che la nuova versione sia migliore della precedente (Gray's Anatomy).

26 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Il tempo scorre senza sosta. I pensieri rimangono fermi. Sembrano costretti nello spazio interminabile tra speranza e desiderio. Uno sguardo al passato. Gli occhi chiusi. Aperti di fronte ad una luce lontana… lontana ma sempre accesa!

23 Ottobre 2012 - Federica

Nasciamo, viviamo, moriamo. A volte non necessariamente in questo ordine (Gray's Anatomy).

23 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Panta rei , tutto scorre raccontano i greci tutto scivola via si perde nelle sabbie del tempo lasciando ricordi, sensazioni. Sarebbe bello fermare l’ attimo che ci appassiona lasciarlo lì sospeso… viverlo, riviverlo cucircelo addosso ma l’ orologio del tempo non conosce pause forse meglio così seguitare sulla strada senza rimpianti confezionare sensazioni diverse guardandoci allo specchio sorridendo ad una nuova ruga che spunta sulla nostra pelle .

23 Ottobre 2012 - Federica

Non ha importanza. Anche se siamo dei duri i traumi lasciano sempre delle cicatrici, ci seguono anche a casa e cambiano la nostra vita. I traumi incasinano tutti ma forse è proprio questo il punto. Il dolore, la paura, le stronzate, forse subire questo ci permette di andare avanti di superare ogni cosa, forse tutti dobbiamo incasinarci un po' prima di poter migliorare. (Gray's Anatomy)

23 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Venite amici, che non è tardi per scoprire un nuovo mondo. Io vi propongo di andare più in là dell'orizzonte, e se anche non abbiamo l'energia, che in giorni lontani mosse la terra e il cielo, siamo ancora gli stessi, unica ed eguale tempra d'eroici cuori, indeboliti forse dal fato, ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere (dal film "L'attimo fuggente" di Peter Weir).

15 Ottobre 2012 - Name less

Per essere felici bisogna vivere, ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più (Oscar Wilde).

15 Ottobre 2012 - Davide

La mia felicità sono io, non tu. Non soltanto perchè tu puoi essere fugace, ma anche perchè tu vuoi che io sia ciò che non sono. Io non posso essere felice quando cambio soltanto per soddisfare il tuo egoismo. E non posso essere felice quando mi critichi perchè non penso i tuoi pensieri. E non vedo come vedi tu. Mi chiami ribelle. Eppure ogni volta che ho respinto le tue convinzioni tu ti sei ribellato alle mie. Io non cerco di plasmare la tua mente. So che ti sforzi di essere te stesso. E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere... Perchè sono impegnata a essere me. (Scritta da un anonima Michelle).

15 Ottobre 2012 - Federica

"Questa vita -ha detto mia madre- figlio mio va vissuta", questa vita non guarda in faccia e in faccia al massimo sputa... Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani, perchè sarà migliore e io sarò migliore come un bel film che lascia tutti senza parole.. Non mi sembra vero e non lo è mai sembrato, facile, dolce perchè amaro come il passato tutto questo mi ha cambiato... (Tiziano Ferro - La fine)

15 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Non si può diffondere una fragranza che non si possiede e c'è differenza fra un profumo e un odore. Un profumo è in vendita per tutti, un odore è il prezzo che dai all'amore. Unico (Massimo Bisotti).

15 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via (Massimo Bisotti).

04 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Vorrei darti ancora un bacio, ma sarebbe ridurre le intenzioni all'infinito. In realtà vorrei essere il tuo gusto, sentire come senti, sentire con la tua lingua il sapore delle cose, lo stupore delle cose, stuporose cose, assaporarle sulla pelle a modo tuo per impastarle con la mia anima solo dopo aver capito che cos'è un buon sapore per te. E solo allora baciarti ancora e spiegarti senza parlare cos'è un buon sapore per me. (Massimo Bisotti)

04 Ottobre 2012 - Federica

Basta partenze... vorrei solo qualcuno che decidesse, semplicemente, di rimanere.

04 Ottobre 2012 - Davide

Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà (Don Luigi Sturzo).

04 Ottobre 2012 - Ladyhawke

La vera rivoluzione della mente, avere qualcuno che ti invade le piazze del pensiero.

04 Ottobre 2012 - Ladyhawke

Voglio dirti che forse non siamo stati un bel sogno ma neppure una brutta realtà. Voglio dirti che si possono percorrere anni luce in una sola notte. Che c'è chi si sente l'anima gemella di un altro, chi bestemmia amore fuori senza averne dentro, chi inganna il silenzio con finte parole, chi si spreca nei letti di chiunque. E poi ci siamo noi che dove siamo stati non lo so, ma siamo stati qualcosa comunque.

29 Settembre 2012 - Rosalia

Prima di giudicare, sappi che i tuoi occhi, attenti ai possibili errori degli altri, possono essere ciechi davanti ai tuoi.
Prima di giudicare, ricorda che una storia ha sempre due versioni, e due versioni sono due verità.
Prima di giudicare, pensa che quello per cui recrimini oggi, potrebbe essere, forse, la tua realtà di domani.
Prima di giudicare, accetta inevitabilmente che, ad una parte, per piccola che sia, di una storia, tu non avrai accesso
Prima di giudicare, ascolta il silenzio, abitualmente fornisce grandi dati.
Prima di giudicare, cerca di comprendere che non saranno mille bocche a chiarirti le cose, ti confonderanno solamente.
Prima di giudicare, osserva gli occhi, sono più rivelatori della bocca. Lasciano prove irrefutabili della verità.
Prima di giudicare, presta attenzione intorno a te. Quanti sono stati condannati ingiustamente?
Prima di giudicare, ricorda che tu stesso sei già stato vittima di calunnie e, qualche volta, non hai saputo difenderti.
Prima di giudicare, guardati allo specchio, osserva con attenzione le tue sembianze, pensa alla tua vita passata e domandati se sei in condizione di giudicare qualcuno.

29 Settembre 2012 - Rosalia

Da quando ho imparato a camminare mi piace correre (Friedrich Nietzsche).

29 Settembre 2012 - Ladyhawke

Sono gli attimi che ci innamorano sempre di più. Quelli capaci di dare un senso d'eterno ad un piccolo momento. Certi attimi durano attimi, altri restano ricordi, altri restano per sempre. Indelebili. Sublimazioni dell'anima.

29 Settembre 2012 - Ladyhawke

Tutti desideriamo essere felici, eppure anche quando lo dovremmo essere, siamo scontenti e insoddisfatti. Come se ci mancasse costantemente un qualcosa per poter completare il quadro della nostra felicità. Non ci accorgiamo che ciò che ci manca è un pezzo di noi, quella parte dell'anima che rende un bambino perfettamente felice davanti ad un regalo incartato o alle bolle di sapone. Quella parte di noi che capisce che la felicità non è necessariamente sapere tutto ma essere sorpresi. E che sa anche che la felicità dura solo un istante splendido (Simona Barè Neighbors).

24 Settembre 2012 - Ladyhawke

Essere felici è un'arte che disimpariamo ogni giorno, quando mettiamo il piede in una pozzanghera e invece di ridere ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci, quando una falena diventa un fastidio e non più qualcosa di cui meravigliarsi, quando lasciamo che il mondo diventi una preoccupazione e non qualcosa da guardare con curiosità e gioia. La felicità arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce diventa rimpianto. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici ma non lo abbiamo fatto. A essere felici ci vuole allenamento. (Simona Barè Neighbors).

24 Settembre 2012 - Federica

Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare. (Vincent Van Gogh)

24 Settembre 2012 - Federica

Tantissime cose perdiamo per noncuranza, per disattenzione. Poi le cerchiamo ovunque quando non ci sono più: chiavi, monete, accendini, momenti, occasioni, persone. (M. Bisotti)

24 Settembre 2012 - Rosalia

'A vita è tosta e nisciuno ti aiuta, o meglio ce sta chi t'aiuta ma una vota sola, pe' pute' di': "T'aggio aiutato..." (E. De Filippo).

24 Settembre 2012 - Rosalia

Orgogliosa di essere come sono. Con i miei difetti, le mie paure, le mie corazze, la mia sensibilità, la mia impulsività. Orgogliosa del percorso fatto, errori compresi, lezioni imparate, scale fatte di corsa, arrampicate vertiginose, discese all'inferno e lento ritorno alla luce. Certa di pochissime cose, sicura di tanti dubbi, indecisa per natura, e decisa per scelta. Ma vera!

24 Settembre 2012 - Ladyhawke

Si ha voglia di rimanere soli, a volte. Soli con la propria malinconia, la propria fragilità. Soli, lontani da questo mondo che ci vuole sempre forti, con il sorriso sulle labbra. Ci vorrebbero amici, di quelli veri, di quelli che quando piangi hanno il fazzoletto pronto e te lo porgono senza dire nulla. Amici a cui puoi far vedere che a volte non sei poi così forte. Amici che quando tu sei debole aprono le braccia e ti accolgono per proteggerti sapendo che un domani farai lo stesso per loro. Perché ognuno di noi ha diritto a essere fragile, a volte. (Simona Barè Neighbors).

24 Settembre 2012 - Ladyhawke

Chi fa la morale agli altri dovrebbe prima accertarsi di averne una. (Simona Barè Neighbors)

21 Settembre 2012 - Federica

Conosco persone che fuggono dall'amore vantandosi di stare bene da sole, altre che frappongono elementi come l'età o la distanza... Altre ancora che perdono molto per non aver avuto il coraggio di rischiare di uscire dai propri schemi, altre talmente dedite al lavoro da non dare spazio alle proprie emozioni... Altri infine così schiacciati dai propri bisogni egoistici da non averne nemmeno mai sperimentato il vero senso... Non possiamo ignorarci e far tacere il cuore... se quando l'amore bussa alla porta non apriamo per paura, siamo solo noi a perdere... E' la nostra essenza più profonda... più ce ne allontaniamo, più andiamo verso la sofferenza... Siamo fatti per amare... In amore tutto è possibile... anche l'impossibile! (Viviana Passarotti).

21 Settembre 2012 - Rosalia

"Siamo in ritardo” disse Colin. “Non fa niente” disse Chloé,  “metti indietro il tuo orologio”."
(Boris Vian)

21 Settembre 2012 - Rosalia

Amo le persone vere, quelle che sanno ancora emozionarsi ascoltando una canzone...
Amo le persone che pur soffrendo m'insegnano a vivere....
Amo le persone che riescono a farsi capire con poche parole....
Amo quelle persone che sanno mettersi in gioco e riescono a scherzare...
Amo le persone umili che pur non mettendosi in evidenza si fanno notare per la loro spontanea semplicità...

21 Settembre 2012 - Federica

Anche adesso, come allora, nessuno sapeva dove lei si trovasse. Anche questa volta non sarebbe arrivato nessuno. Ma lei non stava più aspettando. Sorrise verso il cielo terso. Con un po' di fatica, sapeva alzarsi da sola... (Paolo Giordano, tratto da La solitudine dei numeri primi)

21 Settembre 2012 - Ladyhawke

Non si può dire addio a qualcuno fintanto che nella nostra mente ci sono i ricordi. A chi vive nelle nostre memorie non abbiamo detto addio. (Simona Barè Neighbors)

21 Settembre 2012 - Ladyhawke

"Ogni grande numero di magia è costituito da 3 parti. La prima si chiama PRESENTAZIONE: il mago mostra qualcosa di ordinario che naturalmente non lo è. La seconda si chiama COLPO DI SCENA: il mago trasforma quello di ordinario in qualcosa di straordinario. Non cercare di scoprire il segreto perchè non ci riuscirai. Per questo esiste una terza parte chiamata PRESTIGIO dove succede l’inaspettato, dove vedi qualcosa che non hai mai visto prima".
(Dal film The Prestige).

18 Settembre 2012 - Federica

Non capisco più se non trovo quello che voglio o se rendo le mie voglie talmente elaborate da rendermi impossibile soddisfarle (C. Bukowski).

18 Settembre 2012 - Ladyhawke

Solo colui che necessita in prima persona di un tocco delicato, è poi in grado di toccare a sua volta con dolcezza e riguardo (H. Hesse).

18 Settembre 2012 - Ladyhawke

Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere (Lord Byron).

18 Settembre 2012 - Ladyhawke

Non ho nessuna verita' assoluta in cui credere, non ho nessuna certezza in tasca, e quindi non la posso regalare a nessuno. Va gia' molto bene se riesco a regalarvi qualche emozione.

18 Settembre 2012 - Federica

Vorrei credere che basti uno sguardo per dirsi che ci si ama ancora, che ci si è troppo amati per non amarsi più, col tempo tutto passa.. tutto, ma quello che resta, che resiste in maniera misteriosa, è la vita... si, la vita!  (dal film "Travolti dalla cicogna")

15 Settembre 2012 - Ladyhawke

Ho scoperto tesori sul mio angolo d'isola. Li porterò con me tutta la vita, ma non li sottrarrò mai a quel luogo, perché sono sulla terra a cui appartengono... Stupisciti della luna piena, ma non cercare di portartela con te: il suo posto è in cielo. Riscaldati al sole, ma non dimenticare che non ti appartiene: appartiene a tutte le creature, grandi e piccole. Sogna pure con le stelle, ma lasciale brillare di notte nell'alto del cielo: quello è il loro posto. Non cercare di fermare il vento o di ripararti da esso. Sussurrerà alla tua anima la verità. Spalanca porte e finestre quando le scorgerai nella tua vita, così potrai tenerti sempre la tua voglia di vivere. Senza di essa, non andrai da nessuna parte. Ma più di tutto fidati di chi sei: sii sempre sincero con te stesso. Vivere la vita di qualcun altro ti condannerà ad uccidere una parte di te.

15 Settembre 2012 - Ladyhawke

Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno: radicata nel terreno come un albero Sakura. Ma a me diceva che ero come l'acqua. L'acqua si scava la strada anche attraverso la pietra, e quando è intrappolata l'acqua si crea un nuovo varco (Memorie di una geisha).

15 Settembre 2012 - Ladyhawke

Il cuore muore di morte lenta. Perdendo ogni speranza come foglie. Finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza. Non rimane nulla. Se un albero non ha né foglie né rami, si può ancora chiamarlo albero? Lei si dipinge il viso per nascondere il viso. I suoi occhi sono acqua profonda. Non è per una geisha desiderare. Non è per una geisha provare sentimenti. La geisha è un'artista del mondo che fluttua. Danza. Canta. Vi intrattiene. Tutto quello che volete. Il resto è ombra. Il resto è segreto. Non si può dire al sole "più sole". O alla pioggia "meno pioggia". Per un uomo, la geisha può essere solo una moglie a metà. Siamo le mogli del crepuscolo. Eppure apprendere la gentilezza, dopo tanta poca gentilezza, capire come una bambina con più coraggio di quanto creda, trovi le sue preghiere esaudite, non può chiamarsi felicità? Dopo tutto, queste non sono le memorie di un'imperatrice, né di una regina. Sono memorie... di un altro tipo. (dal film "Memorie di una geisha" di Rob Marshall)

15 Settembre 2012 - Ladyhawke

La bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa né dall'aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l'amore (Audrey Hepburn).

15 Settembre 2012 - Rosalia

I sorrisi son poca cosa, a dire il vero, ma sparsi lungo il sentiero della vita, il bene che essi fanno è inimmaginabile. (Joseph Addison)

15 Settembre 2012 - Ladyhawke

Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile... La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l'ineguaglianza, è la dipendenza. (Voltaire)

12 Settembre 2012 - Ladyhawke

Quasi tutto il segreto delle anime grandi si racchiude in un unica parola: perseverando.

12 Settembre 2012 - Federica

Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi.... (Antoine de Saint-Exupéry)

12 Settembre 2012 - Ladyhawke

Ho scoperto tesori sul mio angolo d'isola. Li porterò con me tutta la vita, ma non li sottrarrò mai a quel luogo, perché sono sulla terra a cui appartengono... Stupisciti della luna piena, ma non cercare di portartela con te: il suo posto è in cielo. Riscaldati al sole, ma non dimenticare che non ti appartiene: appartiene a tutte le creature, grandi e piccole. Sogna pure con le stelle, ma lasciale brillare di notte nell'alto del cielo: quello è il loro posto. Non cercare di fermare il vento o di ripararti da esso. Sussurrerà alla tua anima la verità. Spalanca porte e finestre quando le scorgerai nella tua vita, così potrai tenerti sempre la tua voglia di vivere. Senza di essa, non andrai da nessuna parte. Ma più di tutto fidati di chi sei: sii sempre sincero con te stesso. Vivere la vita di qualcun altro ti condannerà ad uccidere una parte di te.
 

12 Settembre 2012 - Ladyhawke

Si struggeva dal desiderio di sapere cosa si agitasse in quel momento nell'animo di lui, in che modo egli pensasse a lei e se, ad onta di tutto, gli fosse ancora cara. Forse era stato gentile perché si sentiva a suo agio, eppure c'era stato quel non so che nella sua voce che non somigliava a un senso di agio. Non avrebbe saputo dire se, vedendola, egli avesse provato più gioia o più dolore, ma quel ch'era certo era che non l'aveva veduta con animo indifferente. (Orgoglio e Pregiudizio)
 

11 Settembre 2012 - Davide

Un'ansia inconsueta da qualche tempo si accende in me alla sera, e non è più rimpianto delle gioie lasciate, come accadeva nei primi tempi del viaggio; piuttosto è l'impazienza di conoscere le terre ignote a cui mi dirigo (Dino Buzzati, I sette messaggeri)

11 Settembre 2012 - Ladyhawke

Tim mi aveva detto che amare significa avere a cuore la felicità dell'altro più della propria, per quanto ciò comporti delle scelte dolorose... Ma fare la cosa giusta non è stato facile. Ancora oggi ho la sensazione che manchi qualcosa per rendere la mia vita completa. Ricordati di guardare la luna- (Nicholas Sparks)

11 Settembre 2012 - Federica

..che poi, forse, bisogna solo iniziare a concentrare tutte le proprie energie su ciò che è "essenziale", capire per cosa valga davvero la pena vivere e lottare, per quali persone darsi totalmente senza limiti, nel bene e nel male... e il gioco è fatto, almeno in parte... poichè ciò che ci rimane, in fin dei conti, sono briciole quotidiane.. piccoli e fugaci attimi che ti tolgono il fiato, gesti semplici da condividere con persone di valore che ti riempiono il cuore, non promesse esagerate, non progetti troppo lontani, non castelli di sabbia... solo istanti presenti, reali, concreti di questa vita da godersi nell'attimo stesso in cui ti vengon donati senza pensare troppo ad un incerto domani..... significherà forse tutto questo "succhiare il midollo della vita"?! .... il resto è solo noia!

10 Settembre 2012 - Rosalia

"Senza colori cosa sarebbe la vita....il rosso della passione, il nero del profondo dolore, il blu della speranza, il giallo dell'allegria....il verde del riposo, l'ocra del deserto.....niente avrebbe un sapore senza i colori....non proibiteci di sognare, non proibiteci i colori..." (FORBIDDEN COLORS - David Sylvian & Sakamoto).

10 Settembre 2012 - Federica

Spesso ripeto sottovoce che si deve vivere di ricordi solo quando mi sono rimasti pochi giorni. Quello che e' passato e' come se non ci fosse mai stato. Il passato e' un laccio che stringe la gola alla mia mente e toglie energie per affrontare il mio presente. Il passato e' solo fumo di chi non ha vissuto. Quello che ho gia' visto non conta pi niente. Il passato ed il futuro non sono realta' ma solo effimere illusioni. Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacche' non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante. (Il mio passato, Alda Merini)

09 Settembre 2012 - Federica

"Perché non mi hai detto che gli uomini sono pericolosi? Perché non mi hai mai messo in guardia? Le gran dame sanno come difendersi perché leggono romanzi che parlano di questi artifizi..." (dal libro "Tess dei D'Uberville" di Thomas Hardy).

09 Settembre 2012 - Rosalia

Ricordo una volta quando ero giovane, e stavo tornando da non so dove, un cinema o forse qualcos'altro... c'era una ragazza che era seduta di fronte a me, indossava un vestito che era abbottonato quasi fin quassù... "era la cosa più bella che avessi mai visto"...
Allora ero timido, così quando lei mi guardava abbassavo gli occhi... poi dopo, quando ero io a guardarla li abbassava lei. Arrivai dove dovevo scendere, e scesi, le porte si chiusero, e quando il treno stava ripartendo lei mi guardò negli occhi e mi fece un incredibile sorriso... fu terribile... volevo aprire per forza le porte... tornai ogni sera alla stessa ora... per 2 settimane... ma non l'ho più vista...
Questo è stato 30 anni fa... e non credo che passi giorno senza che io non rivolga un pensiero a lei... Non voglio che succeda di nuovo!

09 Settembre 2012 - Federica

Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere d'incontri se il pensiero resta alto e il sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. In Ciclopi e Lestrigoni, no certo né nell'irato Nettuno incapperai se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro. Devi augurarti che la strada sia lunga che i mattini d'estate siano tanti quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre tutta merce fina, anche aromi penetranti d'ogni sorta, più aromi inebrianti che puoi, va in molte città egizie impara una quantità di cose dai dotti. Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca. Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos'altro ti aspetti? E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso. Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare. ITACA (di Costantino Kavafis)

08 Settembre 2012 - Rosalia

Prima ci vuole un sogno. Poi, il coraggio di seguirlo. E infine, una discreta dose di umorismo se gli eventi ti sono contrari, e il sogno rimane un sogno.

08 Settembre 2012 - Rosalia

Amo la pioggia, le gocce come chicchi di grano che rimbalzano sull’asfalto, creano anelli nelle pozzanghere, scorrono come lacrime sui vetri e cadono indecise dai monumenti. Amo sentirle tamburellare sui tendoni dei caffè, sugli ombrelloni, sui miei capelli. Amo ascoltare la pioggia scorrere nelle grondaie, scomparire in rivoli come serpi nei tombini, bagnare il mondo, lustrare i metalli, inzuppare i vasi di fiori. Amo la pioggia che si beffa della gente e del traffico, diverte i bambini, irrita gli adulti e se ne frega degli impegni altrui. Amo la pioggia che mi bagna le mani, mi scorre sul viso, mi inzuppa le scarpe, che prima di cadere profuma l’aria avvisandomi che viene a lavarmi di dosso i pensieri tristi. (P.CHOELO)

05 Settembre 2012 - Davide

La Felicità al mio fianco ha camminato;
ma la Fatalità non conosce riposo:
il verme è dentro il frutto, il risveglio nel sogno,
- questa è la legge - e nell'amore il rimorso.
La Felicità al mio fianco ha camminato.

(Tratto dalla poesia intitolata "Nevermore" di Paul Verlaine)

05 Settembre 2012 - Federica

Più della libertà ho aspettato il minuto bollente in cui quattro labbra sospendono il respiro
e si mischiano per gustare se stesse attraverso altre due e si confondono per appartenersi (dal libro "Il contrario di uno" di Erri De Luca).

05 Settembre 2012 - Rosalia

Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano ma nell'intensità con cui vengono vissute; per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili (F. Pessoa)

05 Settembre 2012 - Antonio

Complimenti per il tuo nuovo testo "Sono siciliano", racchiude le contraddizioni di questa stupenda terra maledetta.

05 Settembre 2012 - Rosalia

Cosa vuol dire innamorarsi ogni giorno? Vuol dire non darsi per scontati e considerare la persona che hai al tuo fianco come un dono. Vuol dire alzarti al mattino e accarezzare il volto di chi ti trovi a fianco nel letto. Vuol dire superare le battaglie assieme, dove quella più difficile è la routine e i problemi quotidiani. Vuol dire combattere per la gioia e la felicità dell’altro. Vuoi dire mettere a volte un altro cuore al primo posto, prima del tuo. Innamorarsi ogni giorno è scegliere di dire una cosa buona invece di dieci cose che non vanno. Vuol dire scegliere di guardarsi negli occhi ed amarsi oggi, più di ieri. Innamorarsi ogni giorno, vuol dire raccogliere i semi di una gioia autentica, di quelle che non passano, di quelle che riempiono le giornate di colori, di quelle che sono una luce in mezzo al cuore.

02 Settembre 2012 - Federica

La capacità di stare soli è la capacità di amare. Può apparirti paradossale, ma non lo è. E' una verità esistenziale: solo le persone in grado di stare da sole sono capaci di amare, di condividere, di toccare il nucleo più intimo dell'altra persona, senza possederla, senza diventare dipendenti dell'altro, senza ridurla a un oggetto e senza diventarne assuefatti. Le riconoscono libertà assoluta, perché sanno che se l'altro se ne va saranno felici come lo sono adesso: l'altro non può privarti della felicità, perché non è da lui che arriva. (Osho, Innamorarsi dell'amore).

02 Settembre 2012 - Federica

Ma in fin dei conti, cos'è davvero l'amore? forse una risposta non c'è. Forse la sua essenza svanisce nell'attimo stesso in cui si interroga sulla sua vera natura... e forse in ciò sta la sua rara bellezza.

02 Settembre 2012 - Cinzia

Nell'ansia di perdersi trovare la certezza di aversi.

02 Settembre 2012 - Federica

Quando la gente ti dirà che hai sbagliato e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita... non sono quelli gli errori, quella è la vita e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca... io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro, le sue piccole tristi biglie infrangibili... e allora tu non smettere mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo... sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stata vicino... ci si vede dentro tanta di quella roba... è una cosa che ti mette l'allegria addosso... non smetterla mai... e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo... meravigliosa vita.

02 Settembre 2012 - Rosalia

Lo so che ti suona smielato ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore. Io non sento il cuore perché la verità è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perchè se non hai mai tentato, non hai mai vissuto. (Vi presento Joe Black)

02 Settembre 2012 - Rosalia

Se desideri una cosa e pensi veramente di meritartela smetti di chiederti perché gli altri non te la danno. Alzati e vai a prenderla. (M. Gramellini, da L'ultima riga delle favole)

26 Agosto 2012 - Dani

Se volete favori, non votate per me. Torniamo ad una dimensione collettiva della politica. Ai bisogni di chi vive lontano dai privilegi della politica (Claudio Fava).

26 Agosto 2012 - Frank

... stati sintendu, scindi di novu in campu, testa d'asfaltu, non ci bastoi chiddu chi cumbinoi...

25 Agosto 2012 - Federica

Chi regala le ore agli altri vive in eterno (A. Merini).

25 Agosto 2012 - Federica

- Il filo sottile che tiene insieme due persone.
-"Quale filo...?" ..."il filo di tutto quello che le tiene collegate anche quando sono lontane. Anche quando non si vedono e non si parlano."
-"Perchè dici il filo?"
-"Perchè è una cosa molto sottile e molto resistente, no? Che puoi anche non vedere, ed è estensibile quasi senza limiti attraverso la distanza e il tempo e l'affollamento delle altre persone che occupano lo spazio e lo attraversano in ogni direzione."
-"però non è affatto scontato che ci sia, il filo".
-"No?"
-"No. Magari due pensano di essere molto legati, poi appena provano ad allontanarsi scoprono che in realtà stanno benissimo ognuno per conto suo."
-"E allora perchè pensavano di essere legati?"
-"Perchè erano tenuti insieme da una colla di piena abitudine e oggetti e luoghi condivisi e gesti stratificati. E' una colla così forte da sembrare una saldatura permanente, ma appena uno dei due prova a staccarsi non c'è nessun filo che lo segua."
-"Che triste".
-"Sì. La maggior parte dei legami sono di questo genere, credo".
-"Come fai a sapere che invece il filo c'è?"
-"Quando provi a romperlo, e ti trovi in caduta libera attraverso il senso delle cose".
-"E di cos'è fatto, questo filo?"
-"Di uno scambio continuo di domande e risposte. Sguardi, anche solo immaginati. Assonanze e intuizioni e sorprese, cuoriosità reciproca che non si esaurisce. E similitudini, no? E differenze.." (Andrea De Carlo)

25 Agosto 2012 - Rosalia

Una realtà non ci fu data e non c'è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. (L. Pirandello - Uno nessuno e centomila)

25 Agosto 2012 - Davide

Ora niente mi da tanta noia come quando gli uomini si tormentano fra loro, specie poi quando sono giovani nel fiore della vita, che dovrebbero essere apertissimi a tutte le gioie, e invece si sciupano quei brevi giorni per sciocchezze e poi troppo tardi s'avvedono dell'irreparabile sperpero (Goethe)

13 Agosto 2012 - Federica

Quando diciamo cose tipo "le persone non cambiano" facciamo impazzire gli scienziati perché il cambiamento è letteralmente l'unica costante di tutta la scienza.
L'energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono. E' il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale.
Il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece di lasciarle essere ciò che sono.
Il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di farcene dei nuovi.
Il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre.
Il cambiamento è costante! Come viviamo il cambiamento? Questo dipende da noi.
Possiamo sentirlo come una morte o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita.
Se apriamo le dita, se allentiamo la presa e lasciamo che ci trasporti possiamo sentirlo come adrenalina pura, come se in ogni momento potessimo avere un'altra occasione di vita, come se in ogni momento potessimo nascere ancora una volta. (Gray's Anatomy)

13 Agosto 2012 - Federica

Non mi interessa cosa fai per vivere. Voglio sapere per cosa sospiri, e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai. Voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l’amore, per i sogni, per l’avventura di essere vivo.
Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna. Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita, o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro. Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo.
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai, mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due.
Non mi interessa chi sei o come hai fatto per arrivare qui. Voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me, e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato o con chi o dove. Voglio sapere cosa ti sostiene dentro,
quando tutto il resto non l’ha fatto. Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso, e se veramente ti piace la compagnia che hai nei momenti vuoti.
(Scritto da un’indiana della tribù degli Oriah (1890))

12 Agosto 2012 - Federica

La scalata procede e anche la loro intimità nella perfetta solitudine del vuoto che si allarga sotto di loro.
DONNA: "Oggi è giorno di paga per il corpo. Quello che abbiamo passato, ci viene rimborsato dalla bellezza".
MATTHEW: "Oggi siamo ufficialmente liberi. Non vorrei nessuna cima, vorrei continuare a salire senza smettere".
DONNA: "Io no, per me la cima conta, è importante per me arrivare dove non c’è più nessun passo da aggiungere. La cima è il mio punto e a capo. Bello per me che coincide con il cielo". (Erri de Luca- Il Turno Di Notte Lo Fanno Le Stelle)

12 Agosto 2012 - Rosalia

Fare l'amore così, la notte che lui tornava, era un pò più bello, un pò più semplice, un pò più complicato che in una notte qualunque. C'era di mezzo qualcosa come lo sforzo di ricordarsi qualcosa. C'era di mezzo un sottile timore di scoprire chissachè. C'era di mezzo il bisogno che fosse comunque bellissimo. C'era di mezzo una voglia un pò impaziente, un pò feroce, che non c'entrava con l'amore. C'era di mezzo un sacco di roba. (A. Baricco)

11 Agosto 2012 - Rosalia

Nel fondo della sua anima, Emma aspettava che qualche cosa accadesse. Come i marinai in pericolo, volgeva gli occhi disperata sulla solitudine della sua vita e cercava, lontano, una vela bianca tra le brume dell'orizzonte. Non sapeva cosa l'aspettasse, quale vento avrebbe spinto quelle vele fino a lei, su quale riva l'avrebbe portata, ne sapeva se sarebbe stata una scialuppa o un vascello a tre ponti, carico di angosce o pieno di felicità fino ai bordi. (G. Flaubert)

8 Agosto 2012 - Davide

Oggi, al sole d'autunno, nel sogno del mattino, chi sa che cosa desidera l'animo! Là sul ramo dell'oleandro due uccelli cantano, che cosa si dicono?

Oggi, al dolce vento, per la nostalgia dell'animo, il cuore non resta in casa! Il cuore corre verso l'azzurro nella speranza di un boccio, del profumo dei fiori.

Oggi, pare che lei non sia più; perciò questa mattina la vita diventa vana; perciò guardando in ogni direzione il cuore in pianto canta: "Ella non è, ella non è più!" Con i capelli sciolti sarà in quale paese di sogni, in quale buio paradiso?

Oggi in quale foresta per me piange nelle pene della disperazione? Se compongo canti con animo palpitante, a chi li farò sentire? Se intreccerò una ghirlanda, porterò un cestino di fiori, chi cingerò con questa collana? Se farò dono della mia vita a quali piedi la poserò?

Porto sempre in animo la paura che qualcuno venga ferito in cuore per la mia negligenza. (Robindronath Tagore - Brama)

8 Agosto 2012 - Rosalia

Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano. (P. Coelho)

6 Agosto 2012 - Anonimo

Penso che il potere dell'addio sia una delle cose più difficili da conquistare, il rivolgere trepidante lo sguardo al domani guardando con benevolo amore il ieri. Le cose non finiscono. Mutano come l'energia.

6 Agosto 2012 - Mariangela

Jack Vettriano

 

5 Agosto 2012 - Federica

Quelle come me…. è come una goccia d’acqua nel deserto ciondolante. Quelle come me sono capaci di grandi amori e grandi collere, grandi litigi e grandi pianti, grandi perdoni. Quelle come me non tradiscono mai. Quelle come me hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare. Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato, non le amiche, non i figli, non la famiglia, non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato. Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive. Quelle come me donano l'anima, perché un'anima da sola, è come una goccia d’acqua nel deserto. (Alda Merini)

4 Agosto 2012 - Mariangela

La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. Adunque queste due poesie, e vuoi dire due pitture, hanno scambiati i sensi, per i quali esse dovrebbero penetrare all'intelletto. (L. Da Vinci)

4 Agosto 2012 - Rosalia

Aveva su di me l'effetto di una musica. Mi entrava nel cervello. Non solo facevo quello che lui voleva, ma arrivavo a perdere di vista il punto dove finivano i miei desideri e cominciavano i suoi.

3 Agosto 2012 - Guido

Grazie Federica per essere stata la prima ad inaugurare questa pagina, citando le tue parole, la prima a "far danzare la nostra anima con splendidi versi", e, soprattutto, grazie per avermi consigliato di dar vita a questa nuova sezione.

3 Agosto 2012 - Federica

Metti a repentaglio tutto ciò che hai. Diventa un giocatore d'azzardo! Rischia tutto, perchè il momento successivo non è mai certo, quindi perchè preoccuparsi? Perchè angustiarsi? Vivi pericolosamente, vivi gioiosamente. Vivi senza paura, vivi privo di sensi di colpa. Vivi senza temere l'inferno, e senza bramare il paradiso. Vivi e basta. (Osho)