Guido Andaloro

"Meglio essere protagonisti della propria tragedia che spettatori della propria vita." (O. Wilde)

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" Di fronte a me, è la droga che si eccita "
 
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SINOSSI:

Hilary costringe il marito Brian a fare jogging tutti i mercoledì; il tempo che l’uomo dovrebbe impegnare nello sport, viene invece dedicato ad una giovane amante, Wendy, grazie alla collaborazione di un amico, George, che presta il suo appartamento.

Quello che Brian non sa è che Hilary l’ha spinto a fare jogging per potere a sua volta ricevere in casa il suo amante che, per ironia della sorte, è proprio lo stesso George!

Tutto precipita quando Jessica, la moglie di George, ignara di tutto, rientra all’improvviso da un viaggio e sorprende Brian con l’amante in casa sua.

Da questo momento inizia un intreccio di bugie che darà vita ad una serie di equivoci in un crescendo esilarante di colpi di scena, nello stile di una perfida ironia tutta britannica.

NOTE di REGIA:

Il testo è brillante e divertente e riprende in chiave moderna le caratteristiche del vaudeville con l’alternarsi di intrighi amorosi, scambi di coppia, equivoci e bugie a non finire in cui il sottotitolo ideale potrebbe essere la battuta di un personaggio “Non mi ero reso conto che l’adulterio richiedesse nervi così saldi”.

Lo spettatore potrà vedere sul palcoscenico contemporaneamente ciò che accade nei due appartamenti della coppia di amici in uno stridente gioco di entrate e uscite, pause e scene ripetute.

La commedia mette in risalto l’ipocrisia di una certa classe sociale, pronta a negare l’evidenza, calpestando la propria dignità, pur di non perdere i propri privilegi.